San Francisco: Fisherman’s Wharf e Lombard Street

Domenica 17 ottobre 2010.

San Francisco ci accoglie con l’ennesima giornata di maltempo. Oggi piove che sembra novembre inoltrato e comincio ad averne le palle piene. Restiamo praticamente bloccati in camera fino alle 10:00 a causa della Nike Women’s Marathon: visto che la cosa era già successa a Istanbul, evidentemente devo avere un certo feeling con queste corse! Appena messo fuori il naso dall’hotel, visto il tempo, la tentazione di tornare a letto per recuperare qualche ora di sonno è forte ma mi faccio forza e prendo il tram ancora una volta verso Fisherman’s Wharf, visto che l’altro giorno l’avevo visto solo di sfuggita per prendere il traghetto per Alcatraz. Piove che dio la manda!

San Francisco Fisherman's WharfIntanto un piccolo quiz:
cosa vi suggerisce la foto qui sotto?

San Francisco Fisherman's WharfPiccolo aiuto: Forrest Gump…

Oggi fa freddo, c’è vento e acqua e anche i leoni marini (che differenza c’è con le foche devo ancora capirlo!) decidono di scaldasi un po’. E’ una vera ammucchiata, uno sopra l’altro, praticamente quasi tutti addormentati… ogni tanto qualcuno s’incavola e ribadisce il diritto al suo “spazio” con un sonoro oink, oink! Sembrano tanto buoni e mansueti ma io, sinceramente, lì in mezzo non ci andrei tanto volentieri, nonostante sia stato tra le tigri in libertà in Thailandia!

San Francisco, per chi non lo sapesse, è praticamente tutta edificata su un terreno collinoso: ne avevo già avuto sentore (e le mie gambe soprattutto!) gironzolando per la parte occidentale della città, niente in confronto ai quartieri di Nob Hill e Russian Hill! Prediamo un Cable Car, uno di quei tram sui quali, teoricamente, bisognerebbe salire in corsa. Questi mezzi su rotaia sono attaccati a un cavo sotterraneo che li trascina, a velocità costate, su per le ripidissime colline di questa zona… che sono DAVVERO ripide! Dall’alto il panorama è veramente notevole e si vede bene il Transamerica Pyramid, il grattacielo più alto della città e, probabilmente, l’unico edificio degno di nota a San Francisco.

Ma la cosa più bizzarra in assoluto è un breve tratto di Lombard Street. Questo è considerato il tratto più tortuoso al mondo: una serie di tornanti strettissimi e molto corti, in mezzo a bellissime aiuole di ortensie, dove le macchine scendono a passo d’uomo, sopra una pavimentazione (secondo me scivolosissima) di mattoni rossi. Ci si mette davvero molto meno a farla a piedi lungo le scalette laterali che non a bordo!

San Francisco Lombard StreetNonostante le brutte condizioni metro, questa giornata è stata veramente piacevole: chissà cosa sarebbe stata con il sole! Probabilmente sto cominciando ad abituarmi a questa città e a conoscerla un po’. Ho i jeans e la felpa inzuppati d’acqua e perciò decido di passare il resto del pomeriggio a fare un po’ di shopping nei meravigliosi negozi di Marker Street.

Avviso ai miei dolci (?) nipotini: a voi vi ho già sistemati… altro peso che si aggiunge in valigia!

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