Eclissi, il fascino delle meccaniche celesti

Venerdì 20 marzo 2015.

“Le luci fanno ricordare le meccaniche celesti.
Rumori che fanno sottofondo per le stelle
lo spazio cosmico si sta ingrandendo
e le galassie si allontanano.”

(Segnali di vita – Franco Battiato 1981)

eclissi

Conosciamo tutti il meccanismo: Sole, Luna e Terra allineati in quest’ordine. Eppure questo fenomeno mantiene inalterato il suo fascino misterioso e la sua magia: tutti con il naso all’insù, sfidando una cecità permanente, social impazziti, giornali che enfatizzano la notizia in prima pagina. C’è qualcosa di ancestrale che ci affascina e forse ci spaventa ancora.

Non ho mai avuto il piacere di assistere ad una eclissi totale. Ricordo perfettamente quella parziale dell’agosto 1999, l’ultima del millennio scorso: era una splendida giornata di sole e mi ero appostato tutto solo sulla riva del Brenta. All’improvviso è calato un silenzio assoluto: gli uccelli, che cinguettavano nel bosco alle mie spalle, si sono zittiti all’istante; la temperatura è calata di parecchi gradi in pochi secondi e si è alzato un vento freddo: una situazione quasi surreale. E in pochi minuti tutto è tornato alla normalità.

Ci crediamo i padroni dell’Universo.

Siamo solo dei microbi e popolano un granello di sabbia.

All that you touch
All that you see
All that you taste
All that you feel
All that you love
All that you hate
All you distrust
All that you save 
All that you give
All that you deal
All that you buy
Beg, borrow or steal
All you create
All you destroy
All that you do
All that you say
All that you eat
Everyone you meet
All that you slight
Everyone you fight
All that is now
All that is gone
All that’s to come
And everything under the sun is in tune
But the sun is eclipsed by the moon.

(Pink Floyd – Eclipse 1973)

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