Da Las Vegas a Bryce Canyon

Martedì 19 ottobre 2010.

Sveglia alle 6:30 per essere verso le 8:00 al noleggio auto (Alamo) per ritirare la macchina già prenotata in Italia. Pratiche veloci e alla fine, tra una decina di automobili e jeep, scelgo un SUV Kia visto che lo conosco già un po’: decisamente comodo!

Las Vegas Alamo Suv KiaLa tratta da Las Vegas a Bryce Canyon doveva essere un semplice trasferimento di 450 km. In realtà si è trasformato in un viaggio piacevolissimo. La giornata è splendida. Appena fuori da Las Vegas, il paesaggio si fa quasi surreale: distese infinite, interrotte solo dal nastro d’asfalto sul quale corriamo, sotto un cielo azzurrissimo… alla faccia delle previsioni meteo! Ad ogni scollinamento, ad ogni curva il paesaggio cambia. Attraversiamo il Nevada, tagliamo un angolo di Arizona e arriviamo nello Utah, per la precisione il nono stato degli USA nel quale metto piede in meno di 2 anni.

Da Las Vegas a Bryce CanyonChe meraviglia! La strada è dolcemente in salita e ben presto, senza accorgercene, arriviamo sopra quota 2000 metri, un altopiano infinito. Mano a mano che ci avviciniamo al Bryce Canyon National Park, la strada comincia a farsi più ripida e compaiono i primi rilievi. La voglia di fermarsi ad ogni chilometro per scattare qualche foto è grande ma il tempo un po’ stringe: ecco uno degli svantaggi che temevo nel fare questo viaggio in ottobre: l’avessi fatto in tarda primavera, avrei avuto almeno 3 ore di tempo in più prima del tramonto.

Da Las vegas a Bryce CanyonA circa 30 km da Bryce Canyon, la prima sorpresa: il Red Canyon, nel mezzo della Dixie Forest, del quale non avevo mai sentito parlare. Si cominciano a vedere i primi hoodoos, quei pinnacoli in roccia friabile che caratterizzano questa zona. Se queste sono le premesse, non oso pensare cosa mi riserverà Bryce Canyon. La strada di snoda in larghe curve che passano sotto suggestivi tunnel scavati nella roccia.

Red Canyon Utah Red Canyon UtahSi decide di proseguire senza altre soste fino al Parco Nazionale. Casualmente passiamo davanti all’hotel che avevamo prenotato e, anche se sono solo le 15:00, facciamo il check in e ci disfiamo della valigie. La camera è uno spettacolo: enorme, con i soliti 2 letti queen size, arredata con un gusto davvero notevole e con un bagno in marmo con 2 lavabi, per la modica cifra di 40 euro a testa, compressi prima colazione, parcheggio e wifi, una vera sorpresa! Il cellulare non ha campo ma la connessione internet è una scheggia.

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